rita rambelliChi, almeno una volta nella sua vita, non si è lasciata ispirare, magari senza saperlo, dai look di Iris Apfel? La gioia di sentirsi non bella, ma diversa, di farsi notare??
Iris è l’icona di chi vuole vivere la vita fino all’ultimo giorno senza lasciarsi condizionare dagli altri e tanto meno dalle regole della moda ufficiale.

Rita IrisMa chi è Iris? Iris Apfel, classe 1921, a 98 anni, è una famosa collezionista, arredatrice di interni, imprenditrice e, come dice lo spot, “un’icona nel mondo della moda”, con 195 mila followers su Instagram. Stilisti, modelli e giornalisti di moda la apprezzano per il suo stile originale e ridondante, che mette insieme collane e bracciali appariscenti, colori brillanti, stampe ricercate, pellicce vistose: in breve la cosa più distante dallo stile minimal che potete immaginare. L’altro segno distintivo di Apfel sono i grandi occhiali tondi che indossa sempre.
Iris Barrel (il suo cognome da nubile) è nata il 29 agosto 1921 nella zona di Astoria del quartiere Queens, a New York, da genitori ebrei: il padre Samuel Barrel possedeva un’azienda di vetri e specchi e la madre Sadye una boutique di moda. Apfel studiò storia dell’arte alla New York University e frequentò la scuola d’arte dell’università del Wisconsin. Lavorò per la rivista Women’s Wear Daily, per la designer di interni Eleanor Johnson e come assistente dell’illustratore Robert Goodman.
Apfel è il cognome del marito Carl, che incontrò nel 1948 e sposò un anno dopo: con lui fondò nel 1950 l’azienda tessile Old World Weavers, che diressero insieme fino al 1992, quando la cedettero all’azienda tessile Stark. La Apfel ha raccontato che all’epoca lei e il marito andavano sempre due volte all’anno in Europa, viaggiando con bauli lunghi alcuni metri, per portarsi a casa tessuti e chincaglierie (che ora riempiono le sue case di Palm Beach e New York, oltre ad altri magazzini in città). La Old World Weavers si occupava soprattutto di riproduzioni di tessuti, dal XVII al XX secolo, e divenne famosa nel settore per aver arredato la Casa Bianca per nove presidenti: Harry Truman, Dwight D. Eisenhower, Richard Nixon, Gerald Ford, John F. Kennedy, Lyndon B. Johnson, Jimmy Carter, Ronald Reagan e Bill Clinton.
Eccentrica come i suoi look, Iris Apfel è oggi più acclamata che mai grazie al suo contratto con IMG Models.
Piume rosa shocking per un look da diva anni ’30, per comprendere fino in fondo l’orbita glamour che le ruota attorno, la sua verve, la sua immagine dirompente, basta solo leggere alcuni dei suoi più celebri aforismi.
• “Quando non ti vesti come gli altri non devi nemmeno pensare come tutti gli altri“;
• “Se non conosci te stessa non potrai mai avere un grande stile. Non sarai mai veramente viva. Per me il peggiore passo falso nella moda è quello di guardarsi allo specchio e non riconoscere te stessa“;
• “Non sono bella e non lo sarò mai. Ma non importa. Posseggo qualcosa di molto meglio, lo stile“;
• “La moda è qualcosa che puoi comprare. Lo stile è ciò che possiedi dentro di te“.
• “Non ho nessuna regola anche perché le infrangerei tutte“;
• “Nella vita devi provarci sempre. Hai un solo viaggio. Devi ricordartelo“;
• “Non mi vesto per essere osservata. Mi vesto per me stessa“.

Iris Occhiali neriGli occhialoni neri. Quelli di sempre. Gli scenografici gioielli che dalla sua infanzia l’accompagnano in qualsiasi look: Iris Apfel è infatti una perfetta icona di stile.
E proprio per la sua estetica anticonformista e un po’ vintage, è stata omaggiata con una barbie con le sue fattezze abbigliata con look Gucci.
Una Barbie di solito evoca l’infanzia, invece Iris Apfel, 98 anni il prossimo 29 agosto, ne ha ricevuta una “al valore pop”.
«Mattel ha creato la mia Barbie come un pezzo unico per farmene dono, ma viste le richieste ora in azienda stanno pensando di metterla in produzione. Intanto in autunno curerò lo styling di due nuove Barbie, una afro-americana e una caucasica», spiega nel suo appartamento di Park Avenue.
È solo un tassello di un panorama di progetti che include anche una linea di gioielli di porcellana con Bernardaud e un rossetto, Very Red Apfel, prodotto da Edward Bess.
Nella vita di Iris spicca anche un incarico accademico cui tiene molto come Visiting Professor alla University of Texas, «Dal 2012, 15 dei migliori studenti di design dell’ateneo sono mandati a New York per una settimana. Cerco di fare capire loro che la moda comprende tanti lavori oltre a quello di stilista: trend forecasting, licensing, styling e coordinamento museale. Negli anni li ho portati in visita didattica da Tommy Hilfiger e Swarovski, ma anche da Kenny Wyse, presidente delle licenze di Phillips-Van Heusen. Dal 2017 ho inserito anche il Gift Show (“NY Now the market for Home & Lifestyle”, fiera di regali e oggetti per la casa) al Jacob Javits Center. L’anno scorso gli studenti dovevano aprire e gestire un gift shop virtuale con un determinato budget. Il risultato è valso come credito nel loro curriculum universitario».
La collezione di abiti e accessori di Iris sarà ospitata nel Peabody Essex Museum di Salem, Massachusetts. L’Italia per Iris è stata un punto fermo perché andava a Caserta a comprare la seta, e racconta che: «Ricordo l’eleganza travolgente dei napoletani. Persino i bambini di 10 anni che aiutavano nei bar di famiglia erano impeccabili con quei capelli neri lucidi e il grembiule bianco, fresco di bucato. Ho cominciato a bere caffè espresso a causa loro. E ricordo quando andai in via Gregoriana, a Roma, in visita all’atelier di un Valentino agli esordi, ma finii per comprare tutto dai suoi dirimpettai, Simonetta e Alberto Fabiani, che facevano i saldi d’addio all’alta moda. Uno di quei pezzi, che ho ancora, è finito nella recente mostra “Ocean Liners: Glamour, Speed and Style” proprio al Peabody Essex».

BUONA PASQUA A TUTTI !!!

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