Oltre l'età di Rita Rambelli

il blog di Rita Rambelli

rita rambelliRisistemando alcuni libri mi è tornato tra le mani un vecchio libro, La Bôrga, colloqui ottocenteschi ravennesi, scritto da Guido Umberto Majoli, grande studioso della storia di Ravenna, e pubblicato a Ravenna nel 1959, a sue spese, come dice lo stesso autore.
Come negli altri libri dello stesso autore, il tema di fondo è la storia di Ravenna, ma in questo libro, ormai vecchio e solo, lui parla proprio con Lei, la sua cara Mamma Ravenna.
Sono colloqui pieni di tenerezza e di nostalgia e ho pensato di condividerne con voi alcuni brani, anche perché questo libro non è più in vendita e difficilmente riuscireste a leggerlo.

rita rambelliCi sono molti modi di vivere la vecchiaia e se si ha la fortuna di essere in salute e con una buona pensione si può vedere la vecchiaia come un momento di grandi opportunità. Certo non tutti pensano di invecchiare come Baddie Winkle, la nonna che è diventata una webstar ha 88 anni e vanta più di due milioni di follower su Instagram. Merito della sua ironia e dei nipoti che le hanno aperto le porte della rete, rendendola una webstar. Baddie ha conquistato il popolo dei social grazie ai suoi scatti irriverenti, che sprizzano gioia di vivere e voglia di divertirsi. Non si nasconde e se da un lato si immortala mentre prende le pillole «cercando di allungarmi la vita», dall'altro non disdegna musica hip hop, gelati, sigarette e minigonne.
Secondo i dati del Consiglio Superiore di sanità guadagniamo 3 mesi di vita media ogni anno e la vita media si è allungata di 10 anni negli ultimi 40 anni e soprattutto è importante sapere che quella che si allunga è la vita attiva, perché i 75enni oggi sono i 65enni di 40 anni fa.
Questo fenomeno non ha confini geografici ma è iniziato nei paesi più industrializzati e si sta diffondendo in tutto il mondo.
Il cambiamento più visibile è il tempo libero e tutto l’indotto che vi ruota intorno.

rita rambelliSono passati circa vent’anni da quando non dormivo la notte e aspettavo il ritorno di mia figlia terrorizzata da quelle che chiamavamo le stragi del “sabato sera” .
Sembravano problemi superati, ma in questo week-end di metà luglio, in uno sabato sera, ci sono stati 12 giovani morti in sei diversi incidenti causati da un mix micidiale di alcol, velocità, droghe e distrazione che hanno riportato alla luce il problema delle stragi di giovani vite.
Cosa è successo? Eppure i tempi sono cambiati, c’è l’omicidio stradale, i limiti di alcolemia, le grandi discoteche sono ormai tutte chiuse, e i giovani di oggi non sembrano più interessati a fare tanti chilometri in macchina per andare in un locale alla moda.
Forse è diminuita l’attenzione per la prevenzione della salute e per l’educazione stradale, e sono diminuiti anche i controlli perché, come afferma l’Associazione sostenitori della polizia stradale, ci sono sempre meno pattuglie per le strade, soprattutto di notte e di conseguenza sono drasticamente diminuiti i controlli sul livello di alcolemia.

rita rambelliA me piace molto viaggiare e non ritengo che essere considerati “turisti” sia un problema di età perché sempre più persone pensano che l’età della pensione sia proprio il momento ideale per viaggiare e vedere tutte le bellezze naturali ed artistiche che esistono nel mondo. La vita si è allungata ed anche le caratteristiche e le esigenze delle persone. Il sistema turistico italiano è consapevole dell’importanza che può costituire il turismo della Terza Età, ma spesso gli “anziani” sono considerai ancora solo dei riempitivi per i periodi della bassa stagione, ma non li si considera un target privilegiato ed in molti casi in grado di spendere. In generale si ritiene che gli anziani siano più “vecchi” di quanto loro realmente non siano o non sentano di essere. Le ricerche più recenti hanno sfatato molti dei miti legati alla terza età e in particolare occorre prendere atto che gli anziani:
• non vogliono essere considerati persone non attive, deluse e sole,
• né vogliono essere considerati persone che sono a pieno titolo membri della società,
• non vogliono essere chiamati vecchi, o pensionati, ma sottolineano una sostanziale continuità con la stagione di vita precedente,
• non possono essere incasellati in un gruppo unico, perché sono piuttosto un aggregato di esigenze eterogenee,
• amano riconoscersi individualmente, desiderano proposte e servizi personalizzati, e non vogliono essere ghettizzati.

rita rambelliLe comodità della casa con i vantaggi di essere in comunità: il modello co-housing arrivato dal Nord Europa è una nuova formula abitativa, in cui ogni nucleo familiare ha un proprio alloggio individuale e spazi comuni con i vicini (lavanderia, palestra, cucine, sale svago), fino a circa 20-40 appartamenti coinvolti. La nuova organizzazione residenziale punta a recuperare i valori di solidarietà e collaborazione reciproca tra persone che vivono a pochi metri di distanza le une dalle altre e oggi spesso non si conoscono. In più, condividendo spazi e servizi in maniera collettiva, si ottengono notevoli risparmi dal punto di vista sia economico che ambientale. Fenomeno di tendenza negli Stati Uniti e in Europa, ora sta prendendo piede anche in Italia.

rita rambelliPersonalmente non amavo la trasmissione “Velone” di Striscia la Notizia del 2010 realizzata proprio a Riccione così come non amo guardare le storie patetiche di “C’è posta per te” e il “Trono Over di uomini e donne” perché mi sembra che in queste trasmissioni gli over ’70 siano sfruttati e resi spesso patetici e ridicoli. Poi arriva Brandina che cerca una ottuagenaria per fare la commessa, sempre a Riccione e mi chiedo cosa sta succedendo?
'Cercasi simpatica commessa ultraottantenne' recitava l'annuncio di Marco Morosini, anima di Brandina. In viale Dante, nel cuore di Riccione si sono presentate in 18 (foto) al casting giovedì 9 maggio alle 16,30. Provengono soprattutto dall'Emilia Romagna e dalle Marche.
Potrebbe sembrare una goliardata, invece no, l’annuncio lanciato anche sui social è serio e le motivazioni a cercare questo tipo di commessa per la nuova Bottega Brandina di Riccione le ha spiegate ai giornalisti il designer Marco Morosini, ideatore del marchio di borse e accessori Brandina, made in Romagna.

rita rambelliChi, almeno una volta nella sua vita, non si è lasciata ispirare, magari senza saperlo, dai look di Iris Apfel? La gioia di sentirsi non bella, ma diversa, di farsi notare??
Iris è l’icona di chi vuole vivere la vita fino all’ultimo giorno senza lasciarsi condizionare dagli altri e tanto meno dalle regole della moda ufficiale.

rita rambelliAmpliare il concetto di bellezza e dimostrare alla società che chiunque può essere bella e sexy: è questo l’obiettivo che ha spinto Madeline Stuart, giovane ragazza australiana con un cromosoma in più, a tentare la carriera nella moda, diventando la prima modella al mondo con la sindrome di Down. Un’ambizione realizzata perfettamente, grazie alla sua determinazione e al sostegno di tutte le persone che hanno creduto in lei, prima fra tutte, sua madre. Occhi chiari, pelle diafana e una lunga chioma rossa caratterizzano la sua bellezza giovane, ma sicura di sé. A 19 anni, Madeline ha deciso di dimagrire e allenarsi per acquistare una forma fisica che le permettesse di calcare le passerelle. È riuscita a perdere 20 chili, ha curato molto il suo aspetto e ha realizzato il suo sogno, volando via dall’Australia (dove vive) per sfilare sulle passerelle dei più importanti brand del mondo.
Il marchio sportivo www.mymanifesta.com e quello di borse EverMaya www.evermaya.com, sono stati i primi a volerla per sfoggiare le proprie collezioni.

Utilizziamo i cookie per garantire le funzionalità del sito e per offrirti una migliore esperienza di navigazione. Continuando ne accetti l'utilizzo.
leggi la Nota Informativa Ok