Nonne, favole e bambini di Ida Accorsi

Nonne, favole e bambini

ida accorsiTanto, tanto tempo fa non si conoscevano le favole come le intendiamo noi, molti nonni non sapevano nemmeno leggere e le storie le inventavano basandosi su fatti lontani, e sui ricordi della loro giovinezza....
Poi le fiabe italiane della tradizione popolare durante gli ultimi cento anni sono state trascritte in lingua dai vari dialetti da Italo Calvino. Sono 200 fiabe provenienti da tutte le regioni d'Italia che Calvino raccoglie e trascrive in lingua italiana.
Nell'Introduzione all'edizione del 1956, l'autore illustra il significato delle fiabe e le particolari caratteristiche di quelle italiane, i motivi che l'hanno spinto intraprendere questo lungo lavoro e i criteri che, sulle orme dei fratelli Grimm, ha utilizzato per scegliere e trascrivere i testi.

ida accorsiLe storie sono un balsamo, generano la gioia, la tristezza, gli struggimenti, le domande, aiutano a riconoscere i sentimenti, aguzzano la fantasia, conducono alla compassione….
Le storie e le favole sono disseminate di istruzioni e simboli che ritroviamo valide guide nella complessità della vita.
L’arte del racconto, tipica dei nonni, ormai si è quasi persa: la lunga catena di storie orali che passavano di generazione in generazione si è interrotta… se molte storie sono state raccolte e scritte, moltissime altre sono andate perdute…
Le storie un tempo non incantavano soltanto i bambini ma anche gli adulti, che chiamavano nelle stalle, nelle veglie, i “folari”, personaggi girovaghi che “raccontavano” !!!

 

ida accorsiUna scuola materna dentro ad un centro anziani? Si è possibile, è già successo.
Il programma Intergenerational Learning Center ha permesso a una scuola materna di trasferirsi nella casa di riposo dando la possibilità a più di 400 anziani di interagire con i bambini, con l'intento di annullare la differenza tra la nuova e vecchia generazione e colmare quel senso di solitudine e d’isolamento che vivono gli anziani.
Quest'iniziativa si propone da una parte di restituire agli anziani un ruolo sociale attivo, usufruendo della loro esperienza e della loro collaborazione per l'educazione e la crescita dei bimbi; dall'altra, è finalizzata a regalare ai bambini la possibilità di crescere insieme ai 'nonni' (anche se non biologici) diversi da loro e a volte con difficoltà fisiche.
E' la scuola materna di Providence Mount St. Vincent, a Seattle, che si trova all’interno di una casa di riposo per anziani.

Utilizziamo i cookie per garantire le funzionalità del sito e per offrirti una migliore esperienza di navigazione. Continuando ne accetti l'utilizzo.