Anteprima

Settembre è il mese in cui si parla di Alzheimer forse per non citare la parola demenza. PLV cerca di affrontare questo tema concentrandosi sulla persona cui è diagnosticata questa patologia e sull’ambiente circostante, anche per trovare risposte a esigenze, interrogativi, lacune che sempre più spesso emergono e che ho riassunto nelle “Mille parole”.

È un aggiornamento con due finalità: annunciare eventi, anticipare temi di prossimo approfondimento. Riporto in versione integrale il manifesto dei “Diritti in movimento”, annunciato dal professor Cendon in una sua intervista a PLV.
Riprendo nelle “Mille parole” le implicazioni che, parlando di diritti, ricadono sulle politiche sociali e sul rapporto tra le diverse discipline che si confrontano con la persona.
Pubblico una sintesi del programma del Centro aggregativo “ I Saggi” che a settembre inizia il sesto anno di attività, per riparlarne poi in successivi approfondimenti.
Ida Accorsi, la “nonna” esperta in materia, ci presenta un libro recente di Marzia Camardo su un aspetto insolito della narrativa di Gianni Rodari: i modelli femminili che le bambine delle sue favole propongono.
Infine sempre in tema di “nonne” ultimo stralcio del saggio di Manuela Vaccari “ Diventare nonna”
Buona lettura di Perlungavita.it

La mia intervista a Ilaria Tuti, autrice di un libro “giallo” (che presento) che sta ottenendo grande successo “Fiori sopra l’inferno”, in cui la protagonista è una commissaria attempata, con paura della demenza ha dato il tema di questo aggiornamento: come aiutare gli anziani a vincere con utili informazioni e conoscenze la paura diffusa e devastante di essere all’esordio del morbo di Alzheimer. Già ne avevo parlato, ma ho voluto chiedere a collaboratori ed esperti cosa sta succedendo, come spiego nelle “Mille parole”.

Diritti dei più fragili, come tutelarli e personalizzarli. Se ne parla nell’intervista al prof. Paolo Cendon, autore del libro “I Diritti dei più fragili” che presento a latere.
Anche nella mia nota si parla di diritti, della loro evoluzione e della necessità di dialogo tra tutti coloro che sono chiamati a difenderli.
La nonna, le nonne sono il secondo fulcro di questo numero.
Ho scelto di pubblicare a puntate, con il permesso dell’autrice, un interessante saggio, “ Diventare nonna” che una collaboratrice di PLV, Manuela Vaccari ha pubblicato in un libro dal titolo “La nonnità”. Si parla di un legame parentale, ma poi tanti sono gli interrogativi e le disgressioni che portano Manuela a spaziare in altri campi.

È su un welfare che nasce dalle esperienze e dai legami di cura di una comunità, che considera la Salute un bene comune, è su “un welfare dal basso”, il Focus di questo aggiornamento. Un welfare intergenerazionale, interdisciplinare e interculturale che costruisce la propria rete nel quotidiano e non dipende (almeno nelle pratiche) tanto dalle circolari ufficiali, ma dalla conoscenza del territorio e dalla rielaborazione e valutazioni delle esperienze.

Una domanda corre in tutto questo aggiornamento. Chi sono i vecchi di oggi, grandi vecchi tra qualche lustro? Cosa conosciamo di loro, oltre che tutte le possibili patologie che li possono colpire? Perché informare spaventando è lo stile della comunicazione pubblica e commerciale. Pongo il tema nella mia nota, lo chiedo nell’intervista a Sergio Tramma, pedagogista, di cui presento i libri sul tema di recente e passata pubblicazione. Lo riprende Rita Rambelli parlando di esperienze abitative danesi. Sul tema dell’abitare assistito Rosanna Vagge si pone uno degli interrogativi sulle scelte degli anziani. Ha chiesto in un breve questionario se sceglierebbero di vivere in una comunità. Le risposte sono significative.

Un aggiornamento che riprende i temi precedenti, ma li estende per riflettere sulle buone prassi, su una nuova cultura del welfare e dell’intervento sociale. È la domanda che pongo nelle “Mille parole” dopo aver letto le esperienze presentate in questo numero.
Nell’intervista a Loretta Rocchetti, protagoniste sono le narrazioni degli operatori che accompagnano nel fine vita gli anziani, ma non solo, delle RSA. Nel contributo di Deborah Pollo e Luana Ceccarini l’esperienza del Comune di Piossasco, qui presentata da La Bottega del Possibile in cui comunità e servizi si alleano per il benessere degli anziani, mentre Gavino Maciocco parla del Piano per la cronicità in Italia confrontandolo con altre esperienze italiane ed estere e Ferdinando Schiavo riprende il tema della necessità dell’educazione sanitaria dei cittadini, anche se si ricevono contestazioni.

Un aggiornamento con un filo conduttore: la narrazione.
È oggetto dell’intervista a Giorgio Bert, che spiega perché, con la medicina narrativa, le differenze individuali devono entrare nel programma di cura di una malattia, unitamente alle diagnosi scientifiche, come scrive anche nel libro che presento.
Di narrazione parla anche Rosanna Vagge con un occhio e un orecchio agli ospiti di Casa Morando.
Su una narrazione particolare, per esprimere le proprie volontà, per garantirsi un futuro che non controlliamo a fine vita, interviene Maria Laura Cattinari che offre informazioni, consigli e spiegazioni per scrivere e custodire il proprio testamento biologico, dopo l’approvazione della legge in materia.

Utilizziamo i cookie per garantire le funzionalità del sito e per offrirti una migliore esperienza di navigazione. Continuando ne accetti l'utilizzo.
leggi la Nota Informativa Ok