Anteprima

Nelle mie “Mille parole” anticipo  alcune tracce degli argomenti dei prossimi aggiornamenti, per una società inclusiva e giusta per i vecchi e le vecchie. Iniziamo con questo  approfondimento di PLV dedicato all’uso (e abuso) dei farmaci, alla differenza di genere e alla cura delle demenze, sollecitando diversi punti di vista e competenze. In questo aggiornamento ne parlano Ferdinando Schiavo rispondendo alle mie “Cinque domande”, Rosanna Vagge con un titolo significativo “Errare è umano” e Jessica Carver presentando il progetto europeo PACE sulle cure palliative per gli anziani.

Le Cinque domande di questo aggiornamento sono state rivolte a Stefano Ivis, presidente di ASSIMSS (Associazione italiana di Medicina e Sanità Sistemica) su fragilità delle persone e caratteri e principi della cura.
Nelle “Mille parole” riprendo il tema della negazione dei diritti, degli abusi, dei maltrattamenti sino all’uccisione perpetrati contro le donne, ancor più se anziane.

Una carrellata ampia in questo aggiornamento, che risponde in parte anche al mio interrogativo delle “Mille parole” : “ I vecchi dove li metto” quando saranno oltre un terzo della popolazione complessiva?
Due temi che PLV vuole sostenere: la campagna contro i maltrattamenti sugli anziani e la cura nella diagnosi precoce di demenza. Del primo, partendo dal bilancio del 2018 di TAM (Telefono Anziani Maltrattati), ci parla la presidente di questa Associazione Francesca Carpenedo. Sul secondo Eloisa Stella presenta la Guida, elaborata dai membri dell’Associazione www.youngdementiauk.org/young-dementia-network con un invito particolare ai Medici di medicina generale. Nella campagna contro i maltrattamenti rientra il contributo di Ferdinando Schiavo sulla complessità negata della cura dei vecchi.

I vecchi hanno sempre uno spazio importante quando si parla di salute, di benessere, dei mutamenti prossimi e futuri. Purtroppo sono sempre menzionati e colpevolizzati per l’aumentata longevità. I due rapporti recentemente pubblicati dal CREA sulla Sanità e dall’ISTAT sul BES sono al centro della mia riflessione nelle Mille Parole “ Pedagogia dell'invecchiamento e programmi accorti, le risposte utili alla longevità degli italiani". In questa visione rientra anche l’intervista a Salvatore Rao presidente de La Bottega del Possibile : “ La domiciliarità nodo cruciale di un’alleanza per prendersi cura dei non autosufficienti”.
Poi l’aggancio con la realtà esterna, ma anche la fantasia delle favole. Diana Catellani  nel suo soggiorno a Londra prima ci ha raccontato il sistema scolastico e poi, dopo un infortunio, ci spiega il funzionamento di uno spezzone del Sistema sanitario inglese. Rosanna Vagge s’interroga su quale rapporto intercorre tra il medico persona e il medico professionista.
Infine un po' di poesia con Ida Accorsi che rilegge Pinocchio, la favola italiana più nota al mondo, con i suoi occhi di nonna e di esperta.
Buona lettura di Perlungavita.it

È durata lo spazio di un giorno e non su tutti i giornali l’allarme sulla salute degli italiani seguito alla pubblicazione del XIV rapporto CREA Sanità
dell’Università Tor Vergata di Roma.
Uguale scarsa attenzione hanno ricevuto i dati del BES (Benessere Equo Sostenibile) 2017 resi pubblici il 18 dicembre 2018.
Le sintesi, molto striminzite, sono apparse in alcuni titoli: la salute è un lusso per molti, si allarga il gap tra nord e sud del paese e tra Italia e Europa.
Si delinea una sommatoria di diseguaglianza sociale e sanitaria, di discriminazione per età (ageismo) e negazione di diritti individuali che parte dalle carenze e inefficienze del SSN, colpisce i vecchi per la loro maggior condizione di fragilità anche economica e per la non autosufficienza diffusa o incombente, lascia nell’abbandono le donne anziane, per le quali anche la medicina di genere fatica a cogliere manifestazioni e implicazioni delle ingiustizie in atto.

Ancora il tema della vecchiaia e della disabilità. Nell’intervista a Silvia Carraro i contenuti del libro da lei curato “Alter-Habilitas”, fanno da filo conduttore alle domande su anziani, disabilità, discriminazioni e nuove strade da percorrere e traguardi da raggiungere. Presentando il libro richiamo il contributo in esso contenuto di Rosanna Vagge sulla sua proposta di valutazione delle risorse di un vecchio. Rosanna però dà anche il quadro di quanto è cambiata la medicina parlando del “medico condotto”.
Valutazione e controllo sono pure al centro delle Mille parole, prendendo spunto dalle recenti denunce di abusi e violenze su anziani in una casa-famiglia.
Se si diventa anziani dopo i 75 anni, come sostengono dei geriatri, rimarranno gli stessi problemi solo rinviati, si chiede Rita Rambelli?
Diana Catellani in una delle sue vacanze, si fa per dire, riflette sul sistema scolastico inglese, esprimendo tutti i suoi dubbi.
Tra i vecchi ci sono anche le nonne, che sanno tutto delle fiabe. Ida Accorsi ci spiega “la filosofia” delle fiabe russe, che poco hanno da spartire con le nostre fate e i nostri gnomi.
Questo è l'ultimo aggiornamento di Perlungavita.it  nel 2018
A tutti  tanti auguri per un Felice anno nuovo.

Un aggiornamento ad ampio raggio. Apro questo aggiornamento di PLV con due temi apparentemente distanti: l’intervista alle nonne di ragazzi autistici impegnate nell’associazione “Tortellante” che mi ha offerto spunti di riflessione sulle politiche pubbliche nell’assistenza agli anziani non autosufficienti: oltre ai “contenitori” cosa si propone? Poi Eloisa Stella ci fa conoscere le sue “amiche” internazionali, “altro volto della demenza”, Ferdinando Schiavo racconta la solitudine degli anziani, Rita Rambelli illustra la “badante” di quartiere. Rosanna Vagge gioca con le parole e Diana Catellani ci fa entrare in casa sua in una normale serata d’autunno. Dopo le manifestazioni del 25 novembre giornata contro la violenza sulle donne, dal suo mondo di fiabe Ida Accorsi traccia il profilo femminile nella favole di Rodari.

Nelle "Mille parole"un veloce bilancio delle iniziative su Alzheimer e demenze, svoltesi nel mese di settembre. Da qui nascono le interviste a tre caregiver, Marco Annicchiarico, Davide Fregni e Flavio Pagano che raccontano le loro esperienze su Facebook e su libri. Allego alle interviste la presentazione  di "Perdutamente" e "Infinito presente" i libri di Flavio Pagano e alcuni post significativi di Marco e Davide.
Poi un ricordo: poco più di un anno fa scomparve l'amica e geriatra Roberta Francia, ideatrice e realizzatrice dell’agenda “Rosmarina”. Ce la presentò pochi giorni prima della morte su PLV, con un articolo. Andrea Fabbo racconta un anno di vita di questo strumento pensato per l’aiuto nella vita quotidiana alle persone con demenza. 

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