Anteprima

I vecchi hanno sempre uno spazio importante quando si parla di salute, di benessere, dei mutamenti prossimi e futuri. Purtroppo sono sempre menzionati e colpevolizzati per l’aumentata longevità. I due rapporti recentemente pubblicati dal CREA sulla Sanità e dall’ISTAT sul BES sono al centro della mia riflessione nelle Mille Parole “ Pedagogia dell'invecchiamento e programmi accorti, le risposte utili alla longevità degli italiani". In questa visione rientra anche l’intervista a Salvatore Rao presidente de La Bottega del Possibile : “ La domiciliarità nodo cruciale di un’alleanza per prendersi cura dei non autosufficienti”.
Poi l’aggancio con la realtà esterna, ma anche la fantasia delle favole. Diana Catellani  nel suo soggiorno a Londra prima ci ha raccontato il sistema scolastico e poi, dopo un infortunio, ci spiega il funzionamento di uno spezzone del Sistema sanitario inglese. Rosanna Vagge s’interroga su quale rapporto intercorre tra il medico persona e il medico professionista.
Infine un po' di poesia con Ida Accorsi che rilegge Pinocchio, la favola italiana più nota al mondo, con i suoi occhi di nonna e di esperta.
Buona lettura di Perlungavita.it

È durata lo spazio di un giorno e non su tutti i giornali l’allarme sulla salute degli italiani seguito alla pubblicazione del XIV rapporto CREA Sanità
dell’Università Tor Vergata di Roma.
Uguale scarsa attenzione hanno ricevuto i dati del BES (Benessere Equo Sostenibile) 2017 resi pubblici il 18 dicembre 2018.
Le sintesi, molto striminzite, sono apparse in alcuni titoli: la salute è un lusso per molti, si allarga il gap tra nord e sud del paese e tra Italia e Europa.
Si delinea una sommatoria di diseguaglianza sociale e sanitaria, di discriminazione per età (ageismo) e negazione di diritti individuali che parte dalle carenze e inefficienze del SSN, colpisce i vecchi per la loro maggior condizione di fragilità anche economica e per la non autosufficienza diffusa o incombente, lascia nell’abbandono le donne anziane, per le quali anche la medicina di genere fatica a cogliere manifestazioni e implicazioni delle ingiustizie in atto.

Ancora il tema della vecchiaia e della disabilità. Nell’intervista a Silvia Carraro i contenuti del libro da lei curato “Alter-Habilitas”, fanno da filo conduttore alle domande su anziani, disabilità, discriminazioni e nuove strade da percorrere e traguardi da raggiungere. Presentando il libro richiamo il contributo in esso contenuto di Rosanna Vagge sulla sua proposta di valutazione delle risorse di un vecchio. Rosanna però dà anche il quadro di quanto è cambiata la medicina parlando del “medico condotto”.
Valutazione e controllo sono pure al centro delle Mille parole, prendendo spunto dalle recenti denunce di abusi e violenze su anziani in una casa-famiglia.
Se si diventa anziani dopo i 75 anni, come sostengono dei geriatri, rimarranno gli stessi problemi solo rinviati, si chiede Rita Rambelli?
Diana Catellani in una delle sue vacanze, si fa per dire, riflette sul sistema scolastico inglese, esprimendo tutti i suoi dubbi.
Tra i vecchi ci sono anche le nonne, che sanno tutto delle fiabe. Ida Accorsi ci spiega “la filosofia” delle fiabe russe, che poco hanno da spartire con le nostre fate e i nostri gnomi.
Questo è l'ultimo aggiornamento di Perlungavita.it  nel 2018
A tutti  tanti auguri per un Felice anno nuovo.

Un aggiornamento ad ampio raggio. Apro questo aggiornamento di PLV con due temi apparentemente distanti: l’intervista alle nonne di ragazzi autistici impegnate nell’associazione “Tortellante” che mi ha offerto spunti di riflessione sulle politiche pubbliche nell’assistenza agli anziani non autosufficienti: oltre ai “contenitori” cosa si propone? Poi Eloisa Stella ci fa conoscere le sue “amiche” internazionali, “altro volto della demenza”, Ferdinando Schiavo racconta la solitudine degli anziani, Rita Rambelli illustra la “badante” di quartiere. Rosanna Vagge gioca con le parole e Diana Catellani ci fa entrare in casa sua in una normale serata d’autunno. Dopo le manifestazioni del 25 novembre giornata contro la violenza sulle donne, dal suo mondo di fiabe Ida Accorsi traccia il profilo femminile nella favole di Rodari.

Nelle "Mille parole"un veloce bilancio delle iniziative su Alzheimer e demenze, svoltesi nel mese di settembre. Da qui nascono le interviste a tre caregiver, Marco Annicchiarico, Davide Fregni e Flavio Pagano che raccontano le loro esperienze su Facebook e su libri. Allego alle interviste la presentazione  di "Perdutamente" e "Infinito presente" i libri di Flavio Pagano e alcuni post significativi di Marco e Davide.
Poi un ricordo: poco più di un anno fa scomparve l'amica e geriatra Roberta Francia, ideatrice e realizzatrice dell’agenda “Rosmarina”. Ce la presentò pochi giorni prima della morte su PLV, con un articolo. Andrea Fabbo racconta un anno di vita di questo strumento pensato per l’aiuto nella vita quotidiana alle persone con demenza. 

Settembre è il mese in cui si parla di Alzheimer forse per non citare la parola demenza. PLV cerca di affrontare questo tema concentrandosi sulla persona cui è diagnosticata questa patologia e sull’ambiente circostante, anche per trovare risposte a esigenze, interrogativi, lacune che sempre più spesso emergono e che ho riassunto nelle “Mille parole”.

È un aggiornamento con due finalità: annunciare eventi, anticipare temi di prossimo approfondimento. Riporto in versione integrale il manifesto dei “Diritti in movimento”, annunciato dal professor Cendon in una sua intervista a PLV.
Riprendo nelle “Mille parole” le implicazioni che, parlando di diritti, ricadono sulle politiche sociali e sul rapporto tra le diverse discipline che si confrontano con la persona.
Pubblico una sintesi del programma del Centro aggregativo “ I Saggi” che a settembre inizia il sesto anno di attività, per riparlarne poi in successivi approfondimenti.
Ida Accorsi, la “nonna” esperta in materia, ci presenta un libro recente di Marzia Camardo su un aspetto insolito della narrativa di Gianni Rodari: i modelli femminili che le bambine delle sue favole propongono.
Infine sempre in tema di “nonne” ultimo stralcio del saggio di Manuela Vaccari “ Diventare nonna”
Buona lettura di Perlungavita.it

La mia intervista a Ilaria Tuti, autrice di un libro “giallo” (che presento) che sta ottenendo grande successo “Fiori sopra l’inferno”, in cui la protagonista è una commissaria attempata, con paura della demenza ha dato il tema di questo aggiornamento: come aiutare gli anziani a vincere con utili informazioni e conoscenze la paura diffusa e devastante di essere all’esordio del morbo di Alzheimer. Già ne avevo parlato, ma ho voluto chiedere a collaboratori ed esperti cosa sta succedendo, come spiego nelle “Mille parole”.

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