facebook logoE' incredibile pensare che siano passati solo dieci anni dalla nascita di Facebook, quasi non ci si ricorda più di come era la nostra vita prima dell'avvento di questo social network e tutti noi ormai ogni giorno apriamo la nostra pagina per leggere le news, rispondere agli amici, condividere impressioni e opinioni.

Era il 4 febbraio 2004 quando Mark Zuckerberg pubblicava online quello che sarebbe diventato in breve tempo il social network più utilizzato dal Mondo occidentale, un modo per restare in contatto con amici e conoscenti che è diventato poi un luogo in cui giocare, conoscere nuove persone, scambiare opinioni e quant'altro. Soddisfatto del traguardo raggiunto, Mark Zuckerberg, ha così commentato: "Facebook è stata fino ad ora un'esperienza incredibile e sono davvero grato di esserne parte.

È sorprendente vedere come le persone utilizzino Facebook per costruire una vera comunità, supportandosi a vicenda nei modi più diversi. Nei prossimi dieci anni, avremo l'opportunità e la responsabilità di connettere un numero sempre maggiore di persone, continuando a fornire il nostro servizio nel miglior modo possibile".
Facebook si è trasformato e rinnovato ed è cresciuto in modo esponenziale arrivano a conquistare oltre 1,2 miliardi di utenti che almeno una volta al mese vi accedono - da desktop o dispositivi mobili - per gli scopi più disparati. La storia di Facebook è fatta di importanti traguardi, molti dei quali sembravano impossibili solo qualche anno fa. Ci sono voluti pochi mesi, meno di dieci, per raggiungere il primo milione di utenti iscritti e da quel momento è stato tutto in discesa. A partire dalla sua creazione, su Facebook sono stati registrati oltre 201,6 miliardi di collegamenti tra Amici, 77.2 miliardi di post geolocalizzati, oltre 25 milioni di pagine e 7.800 miliardi di messaggi privati inviati. Le foto condivise sul social network ammontano a oltre 400 miliardi, mentre gli utenti che ogni mese di collegano a Facebook usando un dispositivo mobile sono ben 945 milioni e il numero, vista la crescente diffusione di smartphone e tablet, è destinato a crescere ancora. Con l'avvento dei social media e di Facebook in particolare, è cambiato il modo in cui gli esseri umani si rapportano tra loro, comunicano e condividono le esperienze quotidiane: non sorprenderà quindi il fatto che il mondo di oggi, da un punto di vista strettamente comunicativo (e non solo) è totalmente diverso da quello in cui sono cresciuti i nostri genitori.
I social media come Facebook hanno dato vita a quella che viene generalmente chiamata "connessione globale": si tratta di un fenomeno che tutti noi abbiamo sotto gli occhi, giorno dopo giorno, la comunicazione è diventata rapida, quasi istantanea. Grazie a Facebook e agli altri social network, è possibile conoscere qualsiasi notizia, anche la più banale, in tempo reale, grazie alle condivisioni tra le persone e tutto è ormai "qui e subito"!
Per oltre il 30% degli utenti americani, oggi Facebook è infatti soprattutto il luogo in cui trovare le notizie e questo è qualcosa che avviene ogni giorno. Il più recente Rapporto Censis sull'informazione ha fatto registrare dati simili anche per l'Italia: oltre il 37% degli italiani, infatti, usa Facebook per informarsi, ma il dato supera il 71% quando si tratta della fascia d'età 14-29 anni. Il 10% del traffico Internet che arriva ai giornali proviene da Facebook e l'imperativo ormai per tutti, giovani e anziani, è esserci. Le notizie a volte nascono in anteprima proprio su Facebook (come su altri social network) o possono essere comunicate in prima persona, senza intermediari. Il giornalismo tradizionale è stato spesso costretto ad arrivare secondo, per via della tempestività delle piattaforme digitali nel fare breaking news, cioè nel trasmettere le ultime notizie!
Ma i nuovi strumenti di comunicazione permettono anche una conservazione e una costruzione della memoria collettiva. Nel senso che mai come oggi, ci sono le possibilità per mettere insieme le memorie, per fare interagire le memorie, per dare anche alla memoria tutta la complessità che merita con tutte le sfumature, le relazioni sociali, ecc. La modernità crea il bisogno del passato, perché crea anche un bisogno di identità, di appartenenza, di conseguenza il bisogno del passato è presente, soprattutto un passato in grado di creare tratti di identità in grado di confrontare e favorire l'incontro tra culture diverse. I grandi popoli della storia ci hanno lasciato le loro memorie negli scritti e nelle immagini dipinte, egiziani, greci, romani, per citarne alcuni, le memorie dei social network, scritti ed immagini, costituiranno il nostro diario per le future generazioni.
Mark Zuckerberg adesso assume giornalisti/editor per lavorare alla sua nuova app, Paper, annunciata in occasione dei festeggiamenti per il compleanno di facebook.
A detta di Mark Zuckerberg "Facebook dovrebbe essere il miglior giornale personalizzato al mondo" e ora la sfida sul fronte dell'informazione è lanciata, ma per ora debutterà solamente negli Stati Uniti, per i possessori di iPhone, in Italia dovremo ancora aspettare.