Un aggiornamento breve completa la conoscenza de “La Bottega del Possibile” e presenta libri, favole e ricordi.
La collaborazione con Bottega è iniziata con un intervento della sua fondatrice Mariena Scassellati Galetti che ha spiegato, cosa è la “domiciliarità”, quale il suo significato e le sue finalità. Poi il Presidente attuale e altri collaboratori hanno illustrato attività e iniziative specifiche. Completiamo il ritratto di questa associazione di promozione sociale, con la storia ufficiale, il ritratto dei suoi oltre venti anni di vita, con gli illustri studiosi che ne sono stati soci onorari, i riconoscimenti ottenuti, i programmi, gli strumenti di comunicazione e gli obiettivi perseguiti.
Ce ne parla Francesco Aglì, uno dei soci fondatori.
Poi in vacanza si legge o si rileggono libri. Ho scelto di raccontarvene due, uno uscito più di un anno fa “ Via Ripetta 155” di Clara Sereni e uno nuovissimo di un’autrice al suo esordio Evita Greco.

Clara Sereni è apparsa su PLV in più occasioni. Questa è la storia di dieci anni della sua vita, dal 1968 al 1977, che hanno segnato in un modo o nell’altro, anche tanti altri giovani della stessa generazione, oggi sulla soglia della vecchiaia. Credo che questi giovani vecchi abbiano ancora tante cose da trasmettere e impegni da assumere.
Nel secondo libro Evita Greco intreccia romanzo e vita personale, non so in quale misura. Evita è dislessica come la protagonista Ada, ma accanto a lei c’è una nonna, una figura splendida. Forse anche lei ha fatto parte della cerchia di affetti di Ada/ Evita.
Poi due nostre collaboratrici abituali: Diana Catellani con la sua sensibilità e capacità di fare un ritratto in poche righe narra del padre e della sua passione per i colombi, sport molto diffuso nella bassa padana e Ida Accorsi racconta una delle prima favole che hanno per protagonista la balena che poi ricomparirà in tante altre storie per l’infanzia.