altGabriella Lo Cascio- musicoterapista

Dopo tanti anni di collaborazione, mi permetto di darti del tu e chiederti: cosa è la musicoterapia e cosa è per Gabriella Lo Cascio?

Per quanto riguarda la domanda cosa è la musicoterapia, riporto la definizione data al Congresso Mondiale di Musicoterapia nel 1996 ad Amburgo: per musicoterapia si intende “l’uso della musica e/o dei suoi elementi (suono, ritmo, melodia e armonia) per opera di un musicoterapista qualificato, in rapporto individuale o di gruppo, all’interno di un processo definito, per facilitare e promuovere la comunicazione, le relazioni, l’apprendimento, la mobilizzazione, l’espressione, l’organizzazione e altri obiettivi terapeutici degni di rilievo, nella prospettiva di assolvere ai bisogni fisici, emotivi, mentali, sociali e cognitivi. La musicoterapia si pone come scopi di sviluppare potenziali e/o riabilitare funzioni dell’individuo, in modo che egli possa ottenere una migliore integrazione sul piano intrapersonale/interpersonale e, conseguentemente, una migliore qualità della vita attraverso la prevenzione, la riabilitazione o la terapia”

Per quanto mi riguarda, ho cambiato sia la mia vita privata che professionale per dedicarmi alla musicoterapia; pertanto posso dire, citando una famosa canzone, che “vivo per Lei” . Quando ho iniziato non ero pienamente consapevole di quanto la musica potesse essere terapeutica nelle sue diverse aree di applicazione, lo intuivo solamente...ma nel corso del tempo mi sono resa conto, stupendomi io stessa, della sua forza e della sua capacità di influire positivamente sul tono dell'umore, sulle emozioni, sugli aspetti terapeutici e riabilitativi.


Nel corso di questi anni hai esteso a molti settori l’intervento terapeutico della musica. Quali stimoli ti inducevano a sperimentare in nuovi campi e con allievi molto diversi tra di loro?
Ho iniziato a svolgere attività di musicoterapia con persone con autismo e con persone con Alzheimer (a questo proposito vorrei ringraziare le prime persone che hanno creduto in me, la dott.ssa Milena Gibertoni, la dott.ssa Vanda Menon, la dott.ssa Paola Negri che mi hanno permesso di svolgere tirocinio con loro e di intraprendere questa professione). Successivamente, visto che da anni mi occupavo di musicoterapia, mi è stato chiesto di portare la mia esperienza ad altri campi...

Come professionista, come persona e come donna, cosa ricevi dalla tua professione e cosa pensi di dare?
Non so quanto do ma di sicuro so di ricevere molto. A volte mi chiedono “come fai a lavorare tanto? Come fai a stare per tante ore a contatto con la sofferenza?”.. forse sarà scoprire le persone contente di trovarmi e trovarsi, vedere una persona con Alzheimer sorridere e riacquistare dignità anche solo per un'ora, sentirmi utile agli altri…
Nell'attività di musicoterapia si provano diverse emozioni. Una cosa che mi viene naturale pensare nell’approcciarmi all’altro è che un domani potrei esserci io al suo posto e allora vorrei essere trattata come una persona che ha ancora una sua peculiare dignità, che ha avuto vissuti, passioni, interessi e in questo caso so che mi piacerebbe che la persona che ho di fronte mi aiutasse ad esercitarli ancora.
Pensare alle persone come fratello, amico, padre, madre è importante perché si è più motivati a soddisfare i loro interessi e richieste. Si riceve talmente tanto che diventa naturale pensare prima agli altri e poi a se stessi senza mai dimenticare che accanto all'umanità ci deve essere sempre competenza e professionalità, insomma... il diploma di musicoterapia deve essere non un punto di arrivo ma di partenza.....

Abbiamo discusso tra di noi per la presentazione di questo libro, non sempre con le stesse opinioni. Scrivendo questo libro quale vorresti fosse il risultato e quali persone dovrebbero leggerlo?
Penso che possano leggerlo tutti, sia le persone che operano nel campo della cura delle persone sia i familiari che potrebbero trovare un'idea per relazionarsi con i loro cari …...

So che ti stai già ponendo dei nuovi obiettivi. Potresti darci qualche indicazione, senza svelare i tuoi programmi concreti, anche solo per illustrarci i possibili nuovi settori?
In questo momento mi sta dedicando ad incrementare l'attività di musicoterapia a MILLENOTE Musica e Musicoterapia, il mio centro musicale a Castelnuovo Rangone, estendendola anche ad anziani e a persone con depressione.

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